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Docenti

Francesco Bellotto

Informazioni

Francesco Bellotto

Teoria e tecnica dell'interpretazione scenica
Curriculum Vitae.

 

Direttore artistico programmazione lirica e musicale

 

Direzione Artistica stagione lirica. Riorganizzazione e ridisegno della programmazione. Creazione del Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti, che nel volgere di nove edizioni (2006-2014) è diventata la rassegna monografica di riferimento per la musica del compositore bergamasco a livello mondiale: oltre duecento recite d'opera di cui due terzi circa produzioni del Festival; circa 60 titoli tra balletto e opera dei quali molti in prima esecuzione moderna;  creazione di orchestra e coro; responsabilità progettuale del "La scuola all'opera" dedicata alla formazione di pubblico giovane;  realizzazione della rassegna "L'altro Festival" (circa 500 eventi crossover): concerti, reading, proiezioni cinematografiche, incontri con il pubblico, guide animate, progetti drammaturgici originali; ideazione della collana monografica dedicata ai titoli del Festival "I quaderni della Fondazione"; indirizzo delle strategie di marketing e dell'ufficio stampa; reperimento editori, controllo e produzione di riprese discografiche e televisive (17 titoli, 15 dei quali pubblicati come DVD Naxos, Dynamic e Bongiovanni); commissione di trascrizioni di opere inedite o basate su fonti originali; commissione di titoli nuovi a compositori contemporanei.

 

Per ogni stagione oltre alla direzione artistica il contratto prevedeva anche la regìa di uno spettacolo del Festival.

 

Casting: oltre ad aver reso possibile l'inserimento nel cartellone del Festival interpreti di fama mondiale del repertorio Ottocentesco (quali, ad esempio, Gregory Kunde, Dimitra Theodossiou, Mariella Devia, Alessandro Corbelli, Leo Nucci, Alessandro De Marchi, Alex Esposito, Paolo Bordogna, Anna Bonitatibus, George Petrou), il Festival si è distinto per la selezione di giovani e giovanissimi interpreti che dal palcoscenico di Bergamo hanno intrapreso o consolidato importanti carriere, fra i quali: Massimo Cavalletti, Roberto De Biasio, Josè Maria Lo Monaco, Christian Senn, Ivan Magrì, Mario Cassi, Maria Agresta, Stefano Montanari, Silvia Dalla Benetta, Sebastiano Rolli, Gabriele Sagona, Gilda Fiume, Annunziata Vestri, Leonardo Galeazzi, Angelo Villari, Anicio Zorzi Giustiniani, Andeka Gorrotxategi, ecc.

 

Realizzazione di coproduzioni con numerosi teatri di Tradizione, società di concerti italiane ed estere e Fondazioni Lirico-Sinfoniche (Fenice di Venezia, Regio di Torino, Arena di Verona, Biennale musica di Venezia).

 

Curatela tecnica e redazione artistica di progetti per bandi di finanziamento da parte di sponsor istituzionali e privati.

 

Direzione artistica e coordinamento delle due Tournée internazionali del Bergamo Musica Festival (Giappone 2006 e 2010, circa 35 recite con oltre 50.000 spettatori nei massimi teatri nipponici per 4 titoli: Anna Bolena, Elisir d'amore, Traviata e Lucia di Lammermoor).

 

Coproduzione internazionale di Ginevra di Scozia di G. S. Mayr (prima esecuzione mondiale della edizione critica, 2013) con la Mayr Gesellschaft e la Bayerische Rundfunk Orchestra.

 

Direzione artistica (per conto della Farnesina e dell'Ambasciata d'Italia in Estonia) del concerto dei solisti del Festival in onore dell'inizio del semestre di presidenza italiana della UE alla presenza del Primo Ministro Estone e delle massime cariche istituzionali del paese (luglio 2014).

 

Direzione artistica e coordinamento della rassegna celebrativa per i 250 anni dalla nascita di Giovanni Simone Mayr (2013).

 

Direzione artistica e coordinamento per le celebrazioni dei 250 anni dalla morte del violinista Pietro Antonio Locatelli (2014).

 

Realizzazione del copione e della regìa delle Visite animate al Teatro Sociale 2010-2014.

 

Direzione artistica e coordinamento dei cartelloni delle Passeggiate donizettiane (rassegna estiva di concerti) 2010-2014.

 

Realizzazione del libretto e della regìa della pièce per cantanti, quintetto da camera e burattini Nemorino tenore e burattino (2009).

 

Consulenza tecnica e artistica per la ristrutturazione del Teatro Sociale di Città Alta in Bergamo (2007/2009), restituito al pubblico nel maggio 2009 dopo  ottanta anni di degrado. Il restauro ha vinto nel 20014 il prestigioso premio di Europa Nostra per la categoria restauri conservativi.

 

Direzione artistica della rassegna "Duecento" per la riapertura del Teatro Sociale (2009), progetto artistico fra musiche colte (ad esempio: Mischa Maisky e Uri Caine), arti performative (Peter Brook, tra gli altri) e cinematografia d'autore con commento sincronizzato eseguito dal vivo (Enoch Arden tra Griffith, Tennyson e Strauss, da un'idea di Quirino Principe).

 

Direzione artistica, stesura del reading celebrativo, regia teatrale e regia video dell'evento per i cento anni dalla nascita di Gianandrea Gavazzeni (2009).

 

Consulenza tecnica e artistica per la ristrutturazione della Casa Natale di Gaetano Donizetti (2008/2009), aperta al pubblico nel novembre 2009: l'edificio, dopo l'acquisizione (1923) era andato in lento e inarrestato declino. Casa Natale Donizetti è ora riconosciuta Monumento Nazionale e inaugurata (2012) con evento pubblico presieduto dal Ministro degli Interni. Attualmente è visitata da circa 20.000 visitatori per anno.

 

Realizzazione del copione e della regìa della pièce celebrativa Di Giovanni Simone Mayr per attori, pianoforte, trio di fiati e cantanti dedicata al maestro di Donizetti (2004 e 2013).

 

La conversione della programmazione lirica del teatro Donizetti tra 2004 e 2014 ha prodotto un grande incremento di pubblico pagante, creato eventi a ingresso gratuito (oltre 80.000 spettatori) e raddoppiato gli incassi. Le recite d'opera sono passate mediamente da 12/15 a 20/23 per stagione, arrivando ad attrarre -in alcune edizioni di particolare richiamo- anche più di 20.000 spettatori per anno. E tutto questo a fronte di una sostanziale, progressiva riduzione dei contributi pubblici degli enti territoriali. Secondo l'inchiesta indipendente di Classic Voice del 2013, il Bergamo Musica Festival ha la palma d'oro in Italia (fra i Teatri di Tradizione) per il rapporto risorse/produttività.

 

Nel 2014 circa il 30% degli spettatori dei titoli donizettiani più rari era straniero; il teatro di Bergamo ha conosciuto tale -nuovo- segmento di pubblico dopo la creazione del Festival.

 

Durante gli undici anni di direzione artistica del teatro la situazione economica della Fondazione non ha mai conosciuto disavanzi, arrivando anzi ad accumulare fino al 2011 avanzi per circa 600.000€, reimpiegati negli esercizi successivi.

 

Regista

 

Le prime esperienze in campo teatrale risalgono al periodo dell'Università. In quel periodo si impratichisce dei rudimenti delle più disparate professionalità nel campo dell'allestimento: è stato comparsa, attrezzista, macchinista, attore, datore luci, fonico, direttore di scena, maestro collaboratore, aiuto regista, regista, autore di testi. In quegli anni studia anche recitazione e dizione.

 

Con diverse competenze ha avuto dunque l'opportunità di collaborare agli allestimenti di numerosi ed importanti registi teatrali a partire dal 1982.

 

Nel 1991 vince il Concorso nazionale del Laboratorio Lirico di Alessandria, iniziando così l'attività di assistente alla regia per Filippo Crivelli. Nel 1997 debutta come regista: da quella data creerà decine di spettacoli per importanti teatri italiani, europei ed asiatici. Particolare rilevanza rivestono nella sua carriera i titoli fuori dal repertorio e i testi di autori contemporanei in prima esecuzione assoluta.

 

Spettacoli principali:

 

-1998 Teatro Donizetti: Rita (Donizetti-Vaëz) all'interno della stagione celebrativa del Festival Donizettiano per il 150° della scomparsa del compositore

 

-2000 Nuovo Teatro di Udine: Lo scoiattolo in gamba di Nino Rota ed Eduardo De Filippo (spettacolo per il quale ha ideato anche scene, costumi e contributi video)

 

-2000, come regista assistente di Gianfranco Ventura: Anna Bolena, spettacolo di Jonathan Miller (produzione allestita a Bergamo e ripresa a sua cura a Cremona, Teatro Ponchielli)

 

-2001 regista assistente di Ugo Gregoretti per l'opera Don Pasquale (Bergamo, Teatro Donizetti; ripresa a sua cura a Lucca, Teatro del Giglio). Dopo Don Pasquale, diventa il regista collaboratore di Gregoretti per tutti i suoi spettacoli musicali fino al 2003

 

-2002 Teatro Goldoni di Venezia: Teresina, opera per voci bianche di Roberto Hazon

 

-2003 Teatro Comunale di Piacenza: Cenerentola di Rossini (marzo 2003) in riduzione per gli allievi delle scuole elementari e medie. Il nucleo drammaturgico di questo lavoro costituirà la base per uno spettacolo che -con allestimenti e declinazioni differenti- supererà le 30 repliche tra Venezia (Fenice, Teatro Malibran) e Bergamo

 

-2004 Piccolo Teatro dell'Arsenale di Venezia: prima italiana in tempi moderni dell'opera Che Originali di Giovanni Simone Mayr (versione 1798- scene, costumi e regia)

 

-2004 Fondazione Toscanini, Teatro Comunale di Piacenza: Canterville Ghost Party, nuova opera su musica di Gianni Possio e libretto di Claudio Saltarelli (fra gli interpreti Milva e David Riondino)

 

-2005 Trento, Festival Musica '900: Monster's Gallery (prima esecuzione assoluta- scene, coistumi e regìa; musica di Eddy Serafini)

 

-2005 Milano, Sala Verdi: L'impresario in angustie di D. Cimarosa costumi e regìa

 

-2006 Venezia, Piccolo Teatro dell'Arsenale: Don Giovanni di Mozart, scene, costumi e regìa

 

-2006 Teatro Donizetti di Bergamo: Roberto Devereux, ripresa nel 2008 al Teatro Verdi di Trieste

 

-2007 Teatro Malibran di Venezia, Teatro di Rovigo, Lonigo e Bassano nell'ambito delle celebrazioni goldoniane: Cecchina o sia la buona figliola (produzione Fondazione Teatro La Fenice), spettacolo ripreso a Bergamo e Sassari, oltre 30 repliche

 

-2007 Verdi di Sassari e Donizetti di Bergamo: Lucrezia Borgia, ripresa nel 2008 al Teatro Regio di Torino. Nel 2016 lo spettacolo andrà in scena all'ABAO di Bilbao

 

-2009 Teatro Malibran, Fondazione La Fenice e Conservatorio di Venezia: Il mondo della Luna (Haydn-Goldoni)

 

-2009 Teatro Donizetti di Bergamo, Giglio di Lucca, Giappone (recite nei più importanti teatri del paese, compreso lo storico Bunka Kaikan di Tokio): L'elisir d'amore, nuovo allestimento

 

-2010 Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Donizetti di Bergamo, Coccia di Novara, Greco di Lecce: Don Pasquale. Nel 2016 lo spettacolo andrà in scena al Nissey Theatre di Tokyo

 

-2011 Teatro Malibran di Venezia: I due timidi di Nino Rota,  nuovo allestimento

 

-2012 Teatro Malibran: Le sette canzoni di G. F. Malipiero, nuovo allestimento

 

-2012 Teatro Donizetti: Così fan tutte di W. A. Mozart, nuovo allestimento

 

-2013 Seoul Arts Center: Turandot di G. Puccini, nuovo allestimento

 

-2013 Tour in venti Teatri del Benelux (tra i quali il teatro Le Carrè di Amsterdam): Aida, nuovo allestimento

 

-2014 Conservatorio Benedetto Marcello: Il gioco del vento e della luna di Luca Mosca (prima esecuzione assoluta). Nel dicembre 2015 lo spettacolo andrà in scena al Comunale di Treviso

 

-2014 Ginevra, cour de La ville: Li due baroni di Roccazzurra di D. Cimarosa, nuovo allestimento

 

-2014 Teatro Donizetti: Lucia di Lammermoor di G. Donizetti, nuovo allestimento

 

-2015 Teatro Sociale di Rovigo: Don Pasquale di G. Donizetti, ripresa

 

-2015 Seoul Arts Center: Lucia di Lammermoor di G. Donizetti, nuovo allestimento

 

Nel corso dell'attività artistica ha potuto collaborare come regista con celeberrimi artisti quali: Alessandro Corbelli, Luciana Serra, Enzo Dara, Katia Ricciarelli, Filippo Crivelli, Ugo Gregoretti, Tiziano Severini, Bruno Campanella, Gianandrea Gavazzeni, Marcello Rota, Stefano Montanari, Desirée Rancatore, Dimitra Theodossiou, Jose Bros, Michele Pertusi, Dorina Takova, Nelly Miricioiu, Lorenzo Regazzo, Simone Alaimo, Walter Fraccaro.

 

Per la casa editrice Naxos ha pubblicato in dvd Lucrezia Borgia e Roberto Devereux, giudicati "Recording of the Year 2009 and 2008" dal sito "Music Web".

 

Vicedirezione scientifica

 

• Principali mansioni e responsabilità Coordinamento delle realizzazioni, fund raising, rapporti con i collaboratori, rapporti con le istituzioni, ricerca, editing scientifico ed editoriale, realizzazione di testi scientifici e divulgativi, progettazione, expertize per istituzioni e case d'aste, impostazione bilanci e piani di produzione. Nel corso di tale attività la Fondazione Donizetti ha costituito il proprio archivio; inventariato e catalogato i propri beni; realizzato centinaia di incontri pubblici ed eventi anche per istituzioni prestigiose come Cambridge University, Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia dei Lincei; continuato le Edizioni Critiche di Gaetano Donizetti (undici titoli d'opera pubblicati) correntemente adottate dai più importanti teatri del mondo  (ad esempio Staatsoper di Vienna, Covent Garden di Londra, La Scala di Milano); avviato una collana di edizioni musicali basate sugli autografi (dodici titoli); pubblicato sessanta monografie; reperito sul mercato antiquario e acquisito per donazione oltre duemila pezzi unici tra manoscritti, documenti d'epoca, testimonianze iconografiche, cimeli; realizzato una decina di esposizioni permanenti e temporanee; avviato le Eidzioni critiche di G. S. Mayr in collaborazione con Ricordi Monaco e Mayr Gesellschaft di Ingolstadt; aperto il bookshop della Casa Natale di Donizetti; restaurato e aperto al pubblico regolarmente la Casa Natale di Donizetti.

 

Segretario Tesoriere (art. 3  legge 1° dicembre, n.420)

 

Stesura domande di finanziamento, partecipazione a bandi, preparazione e controllo dei bilanci, fund raising, rapporti con i fornitori, piani di pubblicazione, rapporti di avanzamento dei lavori, rendicontazione generale, ricerca fonti

 

Membro del comitato scientifico delle Edizioni Critiche di Gaetano Donizetti. Il board internazionale è composto da Gabriele Dotto e Roger Parker (direttori), Riccardo Allorto (+), William Ashbrook (+), Francesco Bellotto, John Black (+), Jeremy Commons, Bruno Cagli, Paolo Fabbri, Philip Gossett, Patric Schmid (+), Alberto Zedda.

 

Consulenza scientifica ed editoriale, stesura saggi, co-curatela della edizione critica di Deux hommes et une femme (2012) 

 

Docente

 

Insegnamento di materie nell'ambito disciplinare dell' Arte Scenica: Teoria e Tecnica del Teatro Musicale; Regia del Teatro Musicale; Fonetica e Dizione; Drammaturgia Teatrale; Drammaturgia Musicale.

 

Per l'istituzione insegna nei corsi di primo (triennio) e secondo livello (biennio), e per il corso biennale superiore di Management delle imprese dello spettacolo.

 

Per la medesima istituzione è membro del Consiglio Accademico

 

Università degli studi di Bergamo - Assistenza e Docenza a contratto

 

Cultore della materia presso la cattedra di Storia della Musica moderna e contemporanea del prof. Virgilio Bernardoni; docente di "Istituzioni di regìa teatrale" per tre anni nel medesimo ateneo.

 

Università degli studi di Pavia - Facoltà di Musicologia di Cremona

 

Formazione Universitaria - Docente di "Istituzioni di regìa teatrale"

 

Il giornale della musica; Donizetti Society Newsletter; Italian Quarterly; Bergamo 15

 

Informazione

 

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine di Milano

 

Redattore culturale, critico musicale

 

Comuni di Zanica (Bg); Urgnano (Bg); Brembate sotto (Bg)

 

Bibliotecario

 

Dopo aver superato selezioni a tempo determinato per lavorare come bibliotecario, ha trasferito, catalogato riordinato e rifondato la biblioteca comunale di Zanica. Nel 1991 vince inoltre il concorso per bibliotecario a tempo indeterminato nei Comuni di Zanica e  Brembate. Ha rinunciato a tali incarichi per insegnare nei Conservatori di musica e continuare l'attività teatrale.

 

In tutti gli ambiti professionali ricoperti, fondamentale importanza ha rivestito la naturale propensione a buone relazioni interpersonali. Tratto distintivo della operatività è il coinvolgimento e la motivazione dei collaboratori in strutture gerarchizzate, con capacità di dialogo e confronto che nel tempo hanno dato risultati positivi. Tale esperienza, tra l'altro, è stata maturata in ambienti in cui -a fronte di risorse economiche limitate- era necessario raggiungere ambiziosi obiettivi di qualità, cosa possibile solamente contando su apporti individuali di forte coinvolgimento. L'esperienza in campo registico ha sviluppato inoltre la capacità di costruire i progetti artistici e culturali come risultanti dal contributo di tutte le forze in campo, e non come vetrina per singole eccellenze. All'esperienza pluridecennale di docente, giornalista e conferenziere è inoltre da ricondurre la propensione alla divulgazione in pubblico di progetti, ricerche, realizzazioni.

 

La storia familiare, fortemente influenzata dall'esperienza del Movimento di Comunità e dalla figura di Adriano Olivetti portano a considerare l'azione in ambito culturale come valore sociologico e relazionale sia nelle fasi di produzione (nei confronti delle maestranze) sia in quelle distributive (nei confronti del pubblico).

 

L'aggiornamento costante dedicato agli strumenti di comunicazione e alle tecnologie di ultima generazione ha permesso una conoscenza approfondita delle tecniche di relazione pubblica e informazione con particolare riguardo ai social network e alle tecniche di diffusione della notizia attraverso media differenti.

 

La direzione artistica di un teatro di tradizione comporta necessariamente attitudini di carattere organizzativo in senso lato: dalla partecipazione alle fasi di preparazione dei bilanci preventivi alla direzione di maestranze (non esclusivamente artistiche); controllo dei piani di produzione e tavoli operativi; studio delle strategie e coordinamento con il comparto marketing; utilizzo e ottimizzazione delle strutture; valutazione di fattibilità e impatto economico dei progetti di allestimento; sviluppo e adattamento degli organici strumentali; controllo e coordinamento nelle diverse fasi dell'allestimento dei parametri di qualità e congruità rispetto a quanto progettato; organizzazione e presidenza di concorsi e cicli di audizioni finalizzati al casting; progettazione di sezioni della produzione in chiave didattica e formativa.

 

I molti prodotti multimediali realizzati per conto del Festival di Bergamo attestano inoltre competenze di coordinamento e progettazione nel campo dell'editoria videomusicale, dello streaming e del controllo di qualità di tali prodotti