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FESTA DELLA MUSICA & ART NIGHT

 

 21 - 22 Giugno | 21 - 22 June

18.00 - 22.00

TWO DAYS NO-STOP (MUSIC, ART, MUSEUM)

FREE ENTRY

Ancora una volta il Conservatorio "Benedetto Marcello" si apre alla città di Venezia rispondendo come sempre con grande gioia ed entusiasmo alle due giornate de "La Festa della Musica" e "Art Night" con una NO-STOP MUSIC e l'apertura straordinaria del "Museo degli strumenti musicali".


 

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NO-STOP MUSIC
Due eventi paralleli, due fiumi di note, scorreranno dalle 18 alle 22 delle due giornate all'interno delle due sale da concerto del secondo e quinto piano. È una bellissima opportunità per ascoltare ottima musica eseguita da giovani esecutori che riusciranno a trasmettere tutto il loro grande entusiasmo e talento. Il programma dettagliato è scaricabile qui: 

21 GIUGNO - 22 GIUGNO

MUSEO DEGLI STRUMENTI MUSICALI
I beni musicali appartenenti al Benedetto Marcello, presenti nel "Museo degli strumenti musicali" sono suddivisi per tematica sviluppata dal macro livello espositivo delle stanze fino al micro livello espositivo delle singole teche. Gli oggetti esposti sono stati raggruppati in: cordofoni, aerofoni ed infine cimeli, quadri, fotografie d’epoca e spartiti autografi che testimoniano la storia del Conservatorio e la presenza di grandi personalità di fama mondiale che hanno caratterizzato la sua vita.

Tra tutti i pezzi esposti, circa una settantina di strumenti e vari cimeli delle glorie musicali veneziane, si annoverano alcune chicche senza tempo: cinque contrabbassi di ottima fattura realizzati in vari periodi tra la fine del XVII e i primi anni del XIX secolo, un fortepiano veneziano (e in quanto tale abbastanza raro, laddove sono comuni quelli viennesi, inglesi e francesi), una preziosa spinetta poligonale del Cinquecento, autografi di varia provenienza (Vivaldi, Liszt, Verdi, tra gli altri), l’originale in cera del busto di Giuseppe Verdi realizzato da Gemito e, non ultima, la bacchetta con la quale Wagner diresse l’orchestra del conservatorio (allora Liceo musicale).

PARASOL UNIT FOUNDATION: "THE SPARK IS YOU"
"Last but not least" Palazzo Pisani ospita in questo periodo le installazioni di artisti portati dalla fondazione londinese "Parasol Unit Foundation". Kristeen Cairns, responsabile della comunicazione della fondazione inglese, è felice di questa prima esperienza a Venezia. "THE SPARK IS YOU": Parasol unit in Venice trae spunto da Il divano occidentale orientale di Goethe del 1819 per presentare opere elementi e linguaggi dell’est e dell’ovest si condensano. I nove artisti iraniani invitati alla mostra sono Morteza Ahmadvand, Nazgol Ansarinia, Siah Armajani, Mitra Farahani, Sahand Hesamiyan, Y.Z. Kami, Farideh Lashai, Koushna Navabi, Navid Nuur e sono accomunati da una grande apertura e rispetto verso ciò che è estrano da loro, peraltro caratteristica che sta alla base della cultura persiana. La cornice veneziana settecentesca si mescola ai linguaggi orientali delle opere esposte, come Article 44, Pillars, di Nazgol Ansarina, che illustra parti del testo della costituzione iraniana, o The Turner di Navid Nuur, che espone nel cortile del conservatorio tre opere in formato gigante che raffigurano comuni foglietti usati nelle cartolerie per testare le penne: prelevate da parti lontanissime del mondo, i tratti si ripetono in ognuno, a testimoniare che al di là delle distanze, non siamo così diversi gli uni dagli altri. (rif. LINK)


'Conservatorio benetto Marcello' once again opens up to the city of Venice and presents, with the joy and enthusiasm that identify it, two important, non-stop-music dates: 'la festa della muscia' and 'art night'. 'Museo degli strumenti musicali' (Museum of Musical Instruments) will be especially opened on this occasion.

NON-STOP MUSIC two parallel events, like two streams of music, will occur from 6pm until 10 pm inside the two concert halls, located at the second and fifth floor. This will be an incredible opportunity to listen to great music , especially performed by young and talented musicians. For any details on the program, click the link below: 

21 GIUGNO - 22 GIUGNO

museum of musical instruments[...]
The objects are gathered in different groups: chordophones, aerophones and furthermore antiques, paintings, vintage photos and autographed music scores, that act as witness to the history of the Conservatorie and to the many famous personalities that distinguished its life story. Of all the objects, about seventy of the instruments and various antiques of the venetian musical glories, some are timeless gems: five doublebasses, built in a period of time from the end of the 17th century and the first years of the 19th century, one venetian fortepiano ( more common are viennese, british and french ones), a precious polygonal spinet from the 1500s, autographs from various personalities, such as Vivaldi, Liszt and Verdi, the original wax bust of Giuseppe Verdi, made by Gemito and, furthermore, the baton Wagner used to conduct the orchestra of the Conservatoire.

Parasol Unit Foundation "the spark is you". 

in this period palazzo pisani is hosting some installations brought by artists from the 'parasol unit foundation' from London. kristeen cairns, PR to the English foundation is fulfilled of this first experience in venice. the spark is you parasol unit in Venice is inspired by (in corsivo) West-Eastern Diwan , written by Goethe in 1819 and, in order to blend eastern and western elements and languages .Nine iranian artists have been invited to the exhibition: Morteza Ahmadvand, Nazgol Ansarinia, Siah Armajani, Mitra Farahani, Sahand hesamiyan, y.z Kami, Farideh Lashai, Koushna Navabi, Navid Nuur . They are all bonded by a sense of openness and respect to what is foreign, a characteristic that is part of the persian culture.The eighteen-century venetian context blends together with the exhibited works and their eastern languages (like in Article 44, Pillars by Nazgol Ansarina, where parts of the iranian constitution are shown or in The Turner by Navid Nuur, where three gigantic works are made up of common pieces of paper, used in stationery shops to test pens: they were all collected from different parts of the world and the strokes are reapeated in everyone of them, to testify that, despite the distance, we are not so different from one another. (rif. LINK)

 

 

 

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